• Corsi di formazione

    L'ASPI organizza corsi di formazione per sommelier su tutto il territorio nazionale, seguendo un percorso didattico di eccellenza. Read More
  • Come associarsi

    I soci ASPI hanno diritto a vantaggi esclusivi, con la possibilità di partecipare a concorsi ed eventi nazionali e internazionali. Read More
  • Concorso Nazionale

    Il Concorso Nazionale ASPI è un'occasione unica di confronto e crescita per tutti i sommelier italiani, che attira personalità di livello mondiale. Read More
  • 1
  • 2
  • 3
Home

IL VITIGNO SI RACCONTA

IL VITIGNO SI RACCONTA

Lo Chardonnay è un vitigno a bacca bianca, coltivato in tutte le aree viticole del mondo.
E’ originario della Borgogna, da dove si è diffuso progressivamente in tutto il mondo dalla fine del XIX secolo. Le ricerche genetiche hanno dimostrato che è un incrocio, avvenuto spontaneamente, tra Pinot nero e Gouais blanc, un vitigno di origine slava di grande vigoria, utilizzato per “tagliare” numerosi vini.
Il suo nome deriva da Chardonnay, l’omonimo paese del Mâconnais in Borgogna.
Lo Chardonnay ha foglia media, rotonda; il grappolo è di medie dimensioni, piramidale, serrato; l’acino è di media grandezza, con buccia sottile e di colore giallo dorato. La vigoria è elevata, la produttività regolare e abbondante. La maturazione si colloca nella seconda metà di agosto. Predilige i climi temperato-caldi, i terreni collinari, argillosi e calcarei, gli ambienti ventilati e freschi. È sensibile alle gelate primaverili.
In Italia il vitigno Chardonnay è coltivato praticamente in tutte le regioni, ma in particolare in Trentino-Alto Adige, in Lombardia (nella Franciacorta per produrre vini spumanti), in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia. In Francia, dove è diffuso ovunque, viene utilizzato in purezza per produrre il Borgogna e, in uvaggio, per la produzione dello Champagne. Lo si trova anche in Australia, in California, in Cile e Sud Africa.
Dalle uve Chardonnay si possono ottenere vini fermi, frizzanti o spumanti, con gradazione alcolica alta e acidità piuttosto elevata. Il colore del vino è giallo paglierino non particolarmente carico, il profumo è delicato e fruttato, frutta tropicale e ananas in particolare, il sapore elegante e armonico. Se invecchiato assume note di frutta secca. È particolarmente indicato per l’affinamento in barrique.
Lo Chardonnay è l’uva preferita da quei consumatori che amano particolarmente i vini bianchi maturati in barrique. Oltre alla nota vanigliata tipica dei vini passati in legno, questo vino assume anche aromi tostati. 
Questa uva si rivela molto versatile, le sue qualità organolettiche si integrano perfettamente con altre uve per la produzione di uvaggi ma la stessa versatilità è confermata anche in quei vini dove viene utilizzato in purezza.

A Schiavi d’Abruzzo “VininVicoli… Sorsi e Sapori d’autore” con ASPI protagonista

I caratteristici vicoli di Schiavi d’Abruzzo, in provincia di Chieti, hanno ospitato, lo scorso 17 agosto, la manifestazione enogastronomica “VininVicoli… Sorsi e Sapori d’autore” patrocinata dalla locale amministrazione comunale, dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo e dall’Archeoclub di Schiavi d’Abruzzo. Alla serata, inizialmente prevista per il 16 agosto ma poi rinviata causa maltempo al giorno successivo, ha preso parte la delegazione ASPI Molise – Abruzzo nella sua prima assoluta nelle vesti di co-organizzatrice di un evento di grande importanza in Abruzzo che ha coinvolto dieci prestigiose cantine locali. Tra salumi e prodotti caseari tipici distribuiti lungo un tortuoso percorso nel centro storico, i sommelier ASPI hanno trasferito ai numerosi partecipanti le basi della corretta degustazione guidandoli in mini percorsi sensoriali tra le 21 etichette di vini presenti.
I partecipanti hanno mostrato un vivace interesse per l’approccio alla conoscenza del vino che l’ASPI sta adottando e grande apprezzamento per alcune delle eccellenze enologiche dell’Abruzzo quasi tutte “marchiate” Pecorino, Trebbiano, Cerasuolo e Montepulciano.
L’invito che gli organizzatori dell’evento hanno rivolto espressamente alla delegazione Aspi Molise – Abruzzo di prendere parte ad una manifestazione in cui era richiesto un alto livello di professionalità è il segno chiaro e tangibile che l’associazione sta crescendo in modo inarrestabile anche in Abruzzo con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento del mondo enologico così come sta accadendo nel vicino Molise.

Login



Email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Contatti+39 02 87383831

ASPI

Go to top